Maldive: quanto costa una vacanza e quando andare, tra resort e isole locali

Bungalow sull'acqua in una laguna turchese delle Maldive

Acqua turchese, sabbia bianchissima, barriere coralline e bungalow sospesi sulla laguna: le Maldive sono da sempre il simbolo della vacanza da sogno, la meta per eccellenza di viaggi di nozze e fughe al caldo nei mesi invernali. Ma quanto costa una vacanza alle Maldive nel concreto? La risposta varia moltissimo, perché accanto ai resort di lusso, dove una notte può costare quanto un intero viaggio in Europa, negli ultimi anni si sono diffuse le guesthouse sulle isole abitate, che permettono di vivere l’arcipelago con un budget molto più contenuto. Bisogna però conoscere bene le tasse locali, aumentate di recente, e i costi dei trasferimenti, che spesso sorprendono chi prenota per la prima volta. In questa guida trovi le voci di spesa principali, il periodo migliore per partire e i consigli per risparmiare.

Quando andare alle Maldive

Le Maldive hanno un clima tropicale con temperature elevate tutto l’anno, ma il regime dei monsoni divide l’anno in due stagioni. La stagione secca, legata al monsone di nord-est, va indicativamente da dicembre ad aprile: è il periodo con più sole, mare calmo e acque limpide, ideale per snorkeling e immersioni, ma anche il più richiesto e quindi il più caro, soprattutto tra Natale, Capodanno e febbraio. La stagione umida, con il monsone di sud-ovest, va da maggio a novembre: porta più piogge e vento, alternati comunque a molte giornate di sole, e coincide con prezzi decisamente più bassi. Alcuni mesi di questo periodo, in particolare in alcuni atolli, sono anche i migliori per avvistare mante e squali balena, che si concentrano dove le correnti portano più plancton. Per chi cerca un buon compromesso tra meteo e prezzi, i mesi di passaggio, come aprile e novembre, possono offrire occasioni interessanti.

Le tasse e i costi da conoscere

Alle Maldive il prezzo della camera non è mai l’importo finale. Dal 1° luglio 2025 la Tourism GST, l’imposta sui servizi turistici, è salita al 17% e si applica a camere, pasti, bevande, spa ed escursioni. A questa si aggiunge un service charge del 10%, obbligatorio e destinato al personale. C’è poi la green tax, la tassa ambientale per persona e per notte, che dal 1° gennaio 2025 è raddoppiata e ora costa 12 dollari nei resort e 6 dollari nelle guesthouse con non più di cinquanta camere sulle isole abitate; i bambini sotto i due anni sono esenti. Sommando queste voci, il conto finale può risultare sensibilmente più alto della tariffa di base, ed è quindi importante verificare se il prezzo indicato al momento della prenotazione comprende già tutte le imposte.

Un’altra voce da non sottovalutare sono i trasferimenti dall’aeroporto internazionale di Malé all’isola della vacanza. Gli atolli più vicini si raggiungono in motoscafo, mentre quelli più lontani richiedono l’idrovolante o un volo interno seguito da un tratto in barca, con costi che possono incidere molto sul budget, soprattutto per i resort più remoti. Anche i pasti nei resort hanno prezzi elevati, per questo molti viaggiatori scelgono formule di pensione completa o all inclusive, che permettono di conoscere in anticipo la spesa totale.

Resort o isole locali: come risparmiare

Il modo più efficace per contenere la spesa è soggiornare sulle isole locali, cioè quelle abitate dalla popolazione maldiviana, dove si trovano guesthouse e piccoli hotel con prezzi molto più accessibili rispetto ai resort. Molte isole, come Maafushi, Thoddoo o Dhigurah, sono raggiungibili da Malé con traghetti pubblici o motoscafi condivisi, hanno spiagge dedicate ai turisti, le cosiddette bikini beach, e offrono escursioni di snorkeling con mante, tartarughe e squali nutrice a costi contenuti. Bisogna però rispettare alcune regole: sulle isole abitate, a maggioranza musulmana, l’alcol non è consentito e fuori dalle spiagge turistiche è richiesto un abbigliamento rispettoso. Una soluzione intermedia è soggiornare in una guesthouse e concedersi una o due giornate in un resort con un day pass, oppure dividere il viaggio tra isola locale e resort.

Per il volo, la regola è prenotare con anticipo, confrontare le compagnie con scalo nel Golfo e valutare i mesi della stagione umida, quando le tariffe scendono. Trovi altre strategie nella nostra guida su come risparmiare sui viaggi. Se le Maldive non rientrano nel budget ma cerchi comunque mare e caldo in inverno, puoi valutare la Thailandia, Zanzibar o, senza lasciare l’Europa, le mete più calde d’Europa in inverno come le Canarie.

Domande frequenti su quanto costa una vacanza alle Maldive

Quanto costa la green tax alle Maldive?

Dal 1° gennaio 2025 costa 12 dollari a persona per notte nei resort e 6 dollari nelle guesthouse con non più di cinquanta camere sulle isole abitate.

Quali tasse si pagano alle Maldive?

La Tourism GST del 17% su servizi turistici, il service charge del 10% e la green tax per persona e per notte.

Qual è il periodo migliore per andare alle Maldive?

Da dicembre ad aprile, durante la stagione secca; da maggio a novembre piove di più ma i prezzi sono più bassi.

Conclusione

Una vacanza alle Maldive può costare molto o molto meno di quanto si pensi, a seconda delle scelte. Conoscere in anticipo tasse e trasferimenti, scegliere tra resort e isole locali e valutare con attenzione il periodo sono i passi fondamentali per costruire il viaggio adatto al proprio budget. In ogni caso, il colore di quell’acqua ripaga ogni euro speso.