Il Perù è una delle destinazioni più complete del Sud America: la cittadella inca di Machu Picchu, la Valle Sacra, Cusco con le sue mura di pietra, il lago Titicaca, il canyon del Colca e la capitale Lima, considerata una delle migliori città al mondo per la gastronomia. È un viaggio che richiede un minimo di pianificazione, soprattutto per l’altitudine e per i biglietti di Machu Picchu, che sono contingentati e vanno acquistati con largo anticipo nei mesi di alta stagione. In questa guida su Perù e Machu Picchu trovi un itinerario di due settimane, le regole aggiornate per i biglietti e i circuiti, il periodo migliore per partire e i consigli per affrontare il mal di montagna.
Giorni 1-3: Lima e la costa
La maggior parte dei voli intercontinentali arriva a Lima, una metropoli affacciata sull’oceano Pacifico che merita almeno due giorni. Il centro storico, patrimonio dell’umanità, conserva la Plaza Mayor, la cattedrale e il convento di San Francesco con le sue catacombe, mentre i quartieri di Miraflores e Barranco, sulle scogliere, sono le zone più piacevoli dove dormire, tra parchi, caffè, street art e tramonti sull’oceano. Lima è soprattutto la capitale della cucina peruviana: il ceviche di pesce crudo marinato nel lime, il lomo saltado, i piatti della cucina nikkei, nata dall’incontro con l’immigrazione giapponese, e il pisco sour sono esperienze da non perdere. Chi ha qualche giorno in più può spingersi a sud verso Paracas e le isole Ballestas, popolate da leoni marini e pinguini, e verso le misteriose linee di Nazca, da osservare con un volo panoramico.
Giorni 4-9: Cusco, la Valle Sacra e Machu Picchu
Con un volo interno di poco più di un’ora si raggiunge Cusco, l’antica capitale dell’impero inca, a circa 3.400 metri di altitudine. I primi giorni vanno presi con calma per acclimatarsi, passeggiando tra la Plaza de Armas, il quartiere di San Blas e il Qorikancha, il tempio del Sole su cui i conquistadores costruirono il convento di Santo Domingo, e visitando la fortezza di Sacsayhuamán, con i suoi enormi blocchi di pietra incastrati alla perfezione. Molti viaggiatori preferiscono dormire le prime notti nella Valle Sacra, più bassa di quota, visitando i siti di Pisac, Moray, le saline di Maras e Ollantaytambo, da cui parte il treno per Aguas Calientes, il paese ai piedi di Machu Picchu. Chi ama camminare può scegliere il celebre Cammino Inca, un trekking di quattro giorni con permessi limitati da prenotare con molti mesi di anticipo, o alternative come il trekking del Salkantay. Da Aguas Calientes i bus navetta salgono alla cittadella in circa mezz’ora, mentre a piedi la salita richiede circa un’ora e mezza.
Biglietti e circuiti di Machu Picchu nel 2026
L’accesso a Machu Picchu è regolato da un sistema di circuiti a percorso obbligato e da fasce orarie di ingresso. I circuiti principali sono tre: il circuito 1, panoramico, che percorre le terrazze alte con la vista classica della cittadella; il circuito 2, classico, il più completo per vedere i principali edifici; il circuito 3, che si concentra sulla parte bassa e include la salita opzionale a Huayna Picchu. Esistono poi i percorsi di montagna, come Montaña Machu Picchu e Huayna Picchu, con un biglietto di fascia più alta. Nel 2026 la capienza giornaliera è di 5.600 visitatori nei periodi di alta stagione, che comprendono tra l’altro il periodo dal 19 giugno al 2 novembre, e di 4.500 visitatori nel resto dell’anno. I biglietti si acquistano esclusivamente sul sito ufficiale del Ministero della Cultura peruviano, tuboleto.cultura.pe, dove sono indicate anche le tariffe per i visitatori stranieri, più alte di quelle riservate ai cittadini peruviani e andini; nei mesi tra giugno e novembre i percorsi più richiesti si esauriscono settimane prima. Bisogna presentarsi con lo stesso passaporto usato per l’acquisto, rispettare l’orario d’ingresso e sapere che non è possibile muoversi liberamente tra un circuito e l’altro.
Lago Titicaca, periodo migliore e mal di montagna
Da Cusco un bus panoramico o un treno porta a Puno, sulle rive del lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo, a oltre 3.800 metri. Le escursioni in barca permettono di visitare le isole galleggianti degli Uros, costruite con le canne di totora, e l’isola di Taquile, dove le comunità locali conservano antiche tradizioni tessili. In alternativa, dalla città bianca di Arequipa si raggiunge il canyon del Colca, uno dei più profondi al mondo, dove all’alba si osserva il volo dei condor. Il periodo migliore per visitare la regione andina va da maggio a settembre, durante la stagione secca, con cielo limpido e notti fredde; da dicembre a marzo piove spesso e a febbraio il Cammino Inca è chiuso per manutenzione. Per il mal di montagna è fondamentale salire gradualmente, bere molta acqua, evitare alcol e sforzi nei primi giorni e provare il mate de coca, l’infuso tradizionale; prima di partire è bene parlarne con il proprio medico. I cittadini italiani non hanno bisogno del visto per turismo, ma devono avere il passaporto valido almeno sei mesi. Per gli spostamenti tra Cusco, Puno e Arequipa i bus turistici sono comodi e sicuri, mentre per le tratte più lunghe, come Lima-Cusco, il volo interno fa risparmiare molte ore. Anche i treni per Aguas Calientes, gestiti da diverse compagnie con classi e prezzi differenti, vanno prenotati insieme al biglietto d’ingresso, in modo che orari di arrivo e fascia di visita siano compatibili.
Chi vuole un viaggio nelle Americhe con un’altra grande civiltà antica può confrontare il Perù con il Messico in due settimane, tra piramidi maya e città coloniali, mentre chi cerca natura tropicale e spiagge troverà ispirazione nella guida su quando andare in Brasile.
Domande frequenti su Perù e Machu Picchu
Dove si comprano i biglietti per Machu Picchu?
Esclusivamente sul sito ufficiale del Ministero della Cultura peruviano, scegliendo circuito e orario d’ingresso.
Qual è il periodo migliore per il Perù?
Da maggio a settembre, nella stagione secca, quando il cielo sulle Ande è più limpido.
Come evitare il mal di montagna a Cusco?
Salendo gradualmente, magari dormendo prima nella Valle Sacra, bevendo molto e riposando nei primi giorni.
Conclusione
Perù e Machu Picchu sono il sogno di molti viaggiatori, e con la giusta preparazione il sogno diventa un viaggio indimenticabile. Prenota per tempo i biglietti e i treni, concediti qualche giorno di acclimatamento e lasciati spazio anche per Lima e il Titicaca: scoprirai un Paese che unisce storia, natura e una cucina che da sola vale il volo.



