Egitto Mar Rosso in inverno: Sharm el-Sheikh, Marsa Alam e visto 2026

Snorkeling sulla barriera corallina del Mar Rosso in Egitto

Il Mar Rosso è una delle mete più amate dagli italiani per una vacanza al caldo nei mesi invernali, e non è difficile capire perché: in poche ore di volo diretto dall’Italia si raggiungono spiagge assolate, barriere coralline tra le più ricche del pianeta e resort per tutte le tasche, spesso con formule tutto incluso molto convenienti. Chi sceglie l’Egitto può inoltre unire il mare a escursioni indimenticabili, dalle piramidi di Giza al nuovo Grand Egyptian Museum, aperto ufficialmente il 4 novembre 2025, fino ai templi di Luxor. In questa guida al Mar Rosso in inverno confrontiamo le località principali, spieghiamo come funziona il visto per i cittadini italiani e diamo i consigli pratici per organizzare il viaggio.

Sharm el-Sheikh, Marsa Alam o Hurghada?

Sharm el-Sheikh, all’estremità meridionale della penisola del Sinai, è la località più conosciuta: offre una grande scelta di resort, una vita serale animata intorno a Naama Bay e alla Soho Square e soprattutto fondali straordinari, a partire dal Parco Nazionale di Ras Mohammed, uno dei siti di immersione più famosi al mondo, e dallo Stretto di Tiran. Per chi fa diving, poco lontano si trova il relitto della SS Thistlegorm, una delle immersioni su relitto più celebri del pianeta. Hurghada, sulla costa africana, è la località più grande e servita, con molti voli diretti, prezzi spesso convenienti e la comodità di essere la base ideale per le escursioni verso Luxor.

Marsa Alam, più a sud, è la scelta di chi cerca natura e tranquillità: i resort sono più distanziati, le spiagge meno affollate e la barriera corallina spesso accessibile direttamente dalla riva. Qui si trova la baia di Abu Dabbab, famosa perché in alcuni periodi è possibile nuotare accanto alle tartarughe marine e, con un po’ di fortuna, avvistare il dugongo, un mammifero marino raro. In inverno il clima del Mar Rosso è mite e soleggiato, con giornate piacevoli e serate fresche, in cui serve una felpa o una giacca leggera; il vento può rendere l’aria più frizzante, soprattutto nelle località più esposte, e l’acqua resta abbastanza calda per fare il bagno e snorkeling, anche se molti preferiscono una muta leggera per le immersioni più lunghe.

Il visto per l’Egitto: cosa sapere

I cittadini italiani hanno bisogno del visto per entrare in Egitto. Il visto turistico a ingresso singolo, valido per un soggiorno di 30 giorni, costa 25 dollari e si può ottenere sia online, attraverso il portale governativo ufficiale, sia all’arrivo in aeroporto, presso gli sportelli bancari della sala arrivi; esiste anche un visto a ingressi multipli da 60 dollari valido sei mesi. È bene diffidare degli intermediari che in aeroporto offrono lo stesso visto a prezzi maggiorati e portare contanti in dollari o euro. Chi atterra a Sharm el-Sheikh e resta nel Sinai meridionale può invece ottenere gratuitamente il timbro Sinai only, valido 15 giorni, che però non permette di spostarsi verso il Cairo, Luxor o altre zone dell’Egitto e, secondo alcune fonti, nemmeno di raggiungere il relitto della Thistlegorm: chi prevede queste escursioni deve quindi acquistare il visto completo. Serve un passaporto con almeno sei mesi di validità residua; per le regole aggiornate su documenti e minori conviene sempre consultare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Escursioni: Grand Egyptian Museum, piramidi e Luxor

Una vacanza sul Mar Rosso è l’occasione perfetta per scoprire anche l’Egitto dei faraoni. Il Grand Egyptian Museum, nei pressi delle piramidi di Giza, è il museo archeologico più grande al mondo dedicato a una sola civiltà e custodisce, tra gli altri tesori, il corredo completo della tomba di Tutankhamon. Dopo l’apertura ufficiale del 4 novembre 2025, il museo è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:00, con apertura serale delle gallerie fino alle 21:00 il mercoledì e il sabato; il biglietto si può acquistare online e, secondo le fonti consultate, costa intorno ai 26 euro, ma conviene verificare la tariffa aggiornata sul sito ufficiale. Da Sharm el-Sheikh e da Hurghada sono disponibili escursioni di un giorno al Cairo, in aereo o in pullman, che combinano il museo con le piramidi. Da Hurghada e Marsa Alam si organizzano invece le gite a Luxor, con la Valle dei Re, il tempio di Karnak e il tempio di Luxor, oppure brevi crociere sul Nilo.

Per chi cerca il caldo in inverno restando più vicino a casa, le Canarie e le altre mete più calde d’Europa in inverno sono un’ottima alternativa, mentre chi sogna l’Africa più esotica può scegliere Zanzibar. Per organizzare il viaggio spendendo meno, consulta la nostra guida su come risparmiare sui viaggi.

Domande frequenti sul Mar Rosso in inverno

Quanto costa il visto per l’Egitto?

Il visto turistico a ingresso singolo costa 25 dollari, online o all’arrivo; quello a ingressi multipli 60 dollari. A Sharm è disponibile il timbro Sinai only gratuito per 15 giorni.

Si può fare il bagno nel Mar Rosso in inverno?

Sì, l’acqua resta abbastanza calda per bagni e snorkeling anche in inverno; per immersioni lunghe è consigliata una muta leggera.

Quando ha aperto il Grand Egyptian Museum?

Il museo è stato inaugurato ufficialmente il 4 novembre 2025 ed è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:00.

Conclusione

Il Mar Rosso in inverno è una scelta vincente per chi cerca sole, mare e fondali spettacolari a poche ore dall’Italia. Sharm el-Sheikh, Hurghada e Marsa Alam offrono esperienze diverse, e tutte permettono di aggiungere al relax un’escursione tra i tesori dell’antico Egitto. Scegli la località giusta, verifica il tipo di visto di cui hai bisogno e preparati a una vacanza tra coralli e faraoni.