La Nuova Zelanda è il paradiso di chi ama la natura: in un territorio relativamente piccolo si concentrano vulcani attivi, ghiacciai, fiordi, spiagge dorate, foreste pluviali e laghi dai colori incredibili, resi famosi in tutto il mondo dai film del Signore degli Anelli. È anche uno dei Paesi più sicuri e organizzati per un viaggio itinerante, ideale da percorrere in auto o in camper, al proprio ritmo. Trovandosi agli antipodi dell’Italia, però, richiede un lungo volo e una pianificazione attenta, a partire dalla scelta della stagione e dalle formalità d’ingresso, che comprendono un’autorizzazione elettronica e una tassa turistica. In questa guida trovi quando andare in Nuova Zelanda, un itinerario tra le due isole e le informazioni pratiche aggiornate.
Quando andare in Nuova Zelanda
Come in Australia, anche in Nuova Zelanda le stagioni sono invertite rispetto all’Europa. L’estate, da dicembre a febbraio, è il periodo più caldo e luminoso, ideale per escursioni, spiagge e attività all’aperto, ma è anche l’alta stagione, con prezzi più alti e la necessità di prenotare con largo anticipo camper, alloggi e sentieri più richiesti. La primavera, da settembre a novembre, e l’autunno, da marzo a maggio, sono considerati da molti i periodi migliori: le temperature sono gradevoli, la folla è minore e i paesaggi si colorano rispettivamente di fioriture e di foliage, soprattutto nella zona di Queenstown e Arrowtown. L’inverno, da giugno ad agosto, è freddo soprattutto sull’Isola del Sud, ma è perfetto per chi ama sciare, con stazioni sciistiche intorno a Queenstown e Wanaka. Il clima è molto variabile anche nell’arco della stessa giornata, quindi in qualunque stagione conviene vestirsi a strati e portare sempre una giacca impermeabile.
Itinerario tra Isola del Nord e Isola del Sud
Un viaggio di tre settimane permette di vedere le due isole senza correre. Sull’Isola del Nord si parte da Auckland, la città più grande, affacciata su due porti e circondata da coni vulcanici. Da qui si raggiunge Hobbiton, il set cinematografico della Contea, e poi Rotorua, la capitale geotermica del Paese, con geyser, pozze di fango bollente e la possibilità di conoscere la cultura maori. Più a sud si trova il Parco Nazionale del Tongariro, dove il Tongariro Alpine Crossing, una delle escursioni giornaliere più belle del mondo, attraversa paesaggi vulcanici e laghi color smeraldo; il percorso è impegnativo e va affrontato solo con condizioni meteo favorevoli. L’isola si chiude con Wellington, la capitale, da cui parte il traghetto per l’Isola del Sud.
L’Isola del Sud è la più spettacolare dal punto di vista naturalistico. Si inizia dal Parco Nazionale Abel Tasman, con spiagge dorate e sentieri costieri, per poi scendere lungo la costa occidentale fino ai ghiacciai Franz Josef e Fox, che scendono tra le foreste pluviali. Queenstown, sulle rive del lago Wakatipu, è la capitale degli sport d’avventura e la base per l’escursione a Milford Sound, il fiordo più famoso del Paese, con pareti a picco sull’acqua e cascate imponenti. Il viaggio si conclude spesso nella zona del lago Tekapo e del Monte Cook, la vetta più alta della Nuova Zelanda, in una delle riserve di cielo buio più importanti del mondo, perfetta per osservare le stelle. Per spostarsi, l’auto o il camper sono le soluzioni migliori; si guida a sinistra e le strade di montagna richiedono più tempo di quanto suggeriscano le distanze.
NZeTA, tassa turistica e consigli pratici
Per entrare in Nuova Zelanda per turismo i cittadini italiani non hanno bisogno del visto, ma devono ottenere la NZeTA, l’autorizzazione elettronica di viaggio, prima della partenza. Il costo della NZeTA è di 17 dollari neozelandesi se richiesta tramite l’app ufficiale e di 23 dollari tramite il sito web, a cui si aggiunge la International Visitor Conservation and Tourism Levy, la tassa turistica di 100 dollari neozelandesi, che si paga insieme alla domanda e non è rimborsabile. L’autorizzazione è valida due anni e consente più ingressi. All’arrivo i controlli di biosicurezza sono molto severi: cibo, prodotti vegetali e animali e attrezzatura da escursione, come scarponi e tende, vanno dichiarati e puliti, pena multe salate. Per organizzare il viaggio spendendo il giusto, dal volo al noleggio del camper, trovi molte strategie nella guida su come risparmiare sui viaggi. Molti viaggiatori approfittano della lunga trasferta per abbinare la Nuova Zelanda all’Australia, distante poche ore di volo.
Domande frequenti sulla Nuova Zelanda
Quanto costa la NZeTA?
17 dollari neozelandesi tramite app o 23 tramite sito web, più la tassa turistica IVL di 100 dollari neozelandesi, pagata insieme alla domanda.
Qual è il periodo migliore per andare in Nuova Zelanda?
Primavera (settembre-novembre) e autunno (marzo-maggio) per clima e meno folla; l’estate (dicembre-febbraio) è ideale ma più cara.
Quanti giorni servono per visitare la Nuova Zelanda?
Almeno tre settimane per vedere sia l’Isola del Nord sia l’Isola del Sud senza fretta.
Conclusione
La Nuova Zelanda è una destinazione che ripaga il lungo viaggio con paesaggi tra i più spettacolari del pianeta e una libertà di movimento unica. Scegli la stagione giusta, richiedi per tempo la NZeTA, rispetta le regole di biosicurezza e organizza un itinerario che unisca le due isole: sarà un viaggio indimenticabile ai confini del mondo.



