Melbourne e la Great Ocean Road: itinerario di una settimana tra città e costa

I faraglioni dei Dodici Apostoli lungo la Great Ocean Road in Australia

Melbourne è la capitale culturale dell’Australia: una città elegante e creativa, famosa per i suoi vicoli pieni di street art, i caffè, la scena gastronomica, i musei e gli eventi sportivi, regolarmente inserita tra le città più vivibili del mondo. È anche il punto di partenza della Great Ocean Road, una delle strade costiere più spettacolari del pianeta, che corre lungo l’oceano Meridionale tra spiagge per il surf, foreste pluviali e le celebri formazioni rocciose dei Dodici Apostoli. In questa guida su Melbourne e la Great Ocean Road trovi un itinerario di circa una settimana, con tre giorni in città e un viaggio in auto lungo la costa, il periodo migliore per partire e i consigli pratici per guidare in Australia.

Giorni 1-3: Melbourne

Il centro di Melbourne si esplora a piedi e in tram, grazie alla Free Tram Zone, l’area del centro dove i tram sono gratuiti. Il primo giorno si parte da Federation Square, la piazza moderna che ospita il centro per l’immagine in movimento e una sede della National Gallery of Victoria, di fronte alla storica stazione di Flinders Street. Da qui ci si perde nei laneways, i vicoli del centro come Hosier Lane, ricoperti di murales che cambiano continuamente, e Degraves Street e Centre Place, pieni di caffè dove assaggiare il flat white, il caffè simbolo della città. Il Queen Victoria Market, uno dei mercati all’aperto più grandi dell’emisfero australe, è perfetto per un pranzo veloce, mentre la sera si può salire sul Melbourne Skydeck per la vista sulla città. Il secondo giorno è dedicato ai Royal Botanic Gardens, alla National Gallery of Victoria e al quartiere di St Kilda, sul mare, con il molo dove al tramonto si osservano i piccoli pinguini che tornano alla colonia. Il terzo giorno si può scegliere tra la valle di Yarra, con le sue cantine, e l’isola di Phillip Island, celebre per la Penguin Parade, lo spettacolo serale in cui migliaia di pinguini minori escono dall’oceano per raggiungere le tane.

Giorni 4-5: da Torquay ad Apollo Bay

La Great Ocean Road inizia ufficialmente a Torquay, a circa un’ora e mezza da Melbourne, capitale australiana del surf, dove si trova la leggendaria spiaggia di Bells Beach, sede di una delle competizioni di surf più antiche del mondo. La strada fu costruita tra il 1919 e il 1932 dai soldati rientrati dalla Prima guerra mondiale, ed è il più grande monumento ai caduti del mondo. Proseguendo verso ovest si incontrano Anglesea, Aireys Inlet con il faro di Split Point e Lorne, una cittadina balneare con una bella spiaggia e sentieri verso le cascate di Erskine nell’entroterra. Il tratto tra Lorne e Apollo Bay è uno dei più spettacolari, con la strada scavata nella roccia a strapiombo sull’oceano. Lungo il percorso, nella zona di Kennett River, è facile avvistare i koala sugli eucalipti a bordo strada. Apollo Bay è una buona base per la notte, con ristoranti di pesce e alloggi per tutte le tasche.

Giorni 6-7: Otway e i Dodici Apostoli

Da Apollo Bay la strada si inoltra nel Great Otway National Park, con foreste pluviali di felci giganti, cascate e il faro di Cape Otway, il più antico ancora esistente in Australia continentale. Il percorso sospeso tra le cime degli alberi dell’Otway Fly permette di camminare tra la chioma della foresta. Si raggiunge poi il tratto più famoso, la Shipwreck Coast, la costa dei naufragi, con i Dodici Apostoli, faraglioni calcarei che emergono dall’oceano, da ammirare all’alba o al tramonto quando la luce li colora d’oro. A breve distanza si trovano altre meraviglie come Loch Ard Gorge, legata al naufragio di un veliero nel 1878, il London Bridge e la Bay of Islands. Il viaggio si può concludere a Port Campbell o proseguire fino a Warrnambool e Port Fairy, e il rientro a Melbourne si fa attraverso l’entroterra, più rapido, oppure con una deviazione nel parco dei Grampians, con montagne di arenaria, canguri e arte rupestre aborigena.

Quando andare e consigli per la guida

Melbourne è famosa per il suo clima variabile, tanto che si dice che in città si possano vivere quattro stagioni in un giorno. Il periodo migliore per la Great Ocean Road è l’estate australe, da dicembre a marzo, con giornate lunghe e calde, anche se è il periodo più affollato, soprattutto durante le vacanze scolastiche australiane di gennaio. La primavera, tra settembre e novembre, e l’autunno, tra marzo e maggio, offrono temperature gradevoli e meno traffico, mentre in inverno, da giugno ad agosto, il clima è fresco e piovoso ma la costa è suggestiva e tranquilla, e a Warrnambool si possono avvistare le balene franche australi. In Australia si guida a sinistra: è bene prendersi qualche chilometro per abituarsi, rispettare i limiti di velocità, controllati con molti autovelox, e fare attenzione agli animali, soprattutto all’alba e al tramonto. Per guidare serve la patente italiana accompagnata dal permesso internazionale o da una traduzione ufficiale. Melbourne si inserisce bene in un itinerario più ampio, come quello proposto nella guida su quando andare in Australia, oppure in combinazione con Sydney in 4 giorni, collegata da numerosi voli giornalieri.

Melbourne è anche la capitale australiana dello sport e degli eventi: a gennaio ospita gli Australian Open di tennis, a marzo il Gran Premio di Formula 1 all’Albert Park, a novembre la Melbourne Cup, la corsa di cavalli che ferma il Paese, e durante tutto l’inverno il football australiano riempie il leggendario Melbourne Cricket Ground. Chi viaggia in questi periodi deve prenotare gli alloggi con largo anticipo. Dopo la costa del sud, molti viaggiatori proseguono verso il caldo del nord per vedere la Grande Barriera Corallina, raggiungibile con un volo interno di circa tre ore.

Domande frequenti su Melbourne e la Great Ocean Road

Quanti giorni servono per la Great Ocean Road?

Almeno tre o quattro giorni con pernottamenti lungo la costa per goderla senza fretta.

Qual è il periodo migliore?

Da dicembre a marzo per il clima caldo; primavera e autunno per meno traffico e temperature gradevoli.

Dove si vedono i pinguini vicino a Melbourne?

A Phillip Island, con la Penguin Parade serale, e al molo di St Kilda al tramonto.

Conclusione

Melbourne e la Great Ocean Road formano una delle combinazioni più belle di un viaggio in Australia, tra cultura urbana, caffè, street art e paesaggi costieri mozzafiato. Prenditi il tempo di guidare con calma, fermati nei belvedere e nei villaggi lungo il percorso e lasciati sorprendere dai Dodici Apostoli al tramonto: è uno di quei momenti che rimangono nella memoria.